Una volta appurato che ci si può vestire bene anche senza aprire un mutuo, vediamo quali possono essere le strategie da adottare per evitare spese inutili che ci lascerebbero scontente degli acquisti e pentite del denaro speso.
La prima cosa da fare, è riflettere attentamente su come sono organizzate le nostre giornate, e, cercare di capire, quali sono per le nostre esigenze, gli abiti necessari, quelli utili ,e quelli superflui.
Gli abiti necessari sono quelli legati alle nostre attività quotidiane, quelli senza i quali non potremmo andare a lavoro, fare le faccende di casa, andare a scuola, a far la spesa, ad accompagnare i figli all' allenamento, fare la nostra passeggiata rilassante o la seduta in palestra.Insomma quelli legati ai nostri impegni giornalieri, più o meno piacevoli che siano.
Gli abiti utili, sono quelli legati ad eventi che non hanno una data fissa, nè un numero fisso di situazioni: un invito a cena improvviso,
una partita della nostra squadra del cuore, una serata al cinema o a teatro, quando questo è un evento saltuario e non regolare, insomma tutti quegli abiti che sappiamo che ci torneranno utili in più occasioni, anche se di queste non sappiamo di sicuro né il numero né la data. I capi utili saranno sicuramente meno dei capi necessari, ma sono, forse, quelli in cui possiamo esprimere meglio la nostra personalità e il nostro gusto.
Per ultimi ci sono gli abiti superflui; e qui la categoria è davvero molto ampia: gli abiti superflui sono quelli che non riusciamo ad usare, che abbiamo messo una o due volte perchè son troppo lontani dai nostri gusti e dalle nostre esigenze. Sono quelli che compriamo con leggerezza perchè "..sono qui e devo comprare qualcosa", quelli che già non ci convincevano in negozio, quelli con i colori strani per i nostri gusti e che fanno a pugni con il resto dei nostri vestiti; quelli presi perchè "...tanto costa poco", o perchè l' abbiamo visto ad una amica e ci è piaciuto; gli abiti presi con l' idea ".. è un pò stretto ma tanto da domani sono a dieta", e quelli della serie "...è l' ultimo non lo posso lasciare qui!". Insomma tutti quegli abiti che facciamo fatica a mettere e quindi opprimono il nostro armadio e svuotano il nostro portafoglio ,lasciandoci solo i documenti.
Una volta chiarite a noi stesse, le nostre esigenze, diamo uno sguardo a ciò che già possediamo, e cerchiamo di capire nella maniera più obiettiva possibile, cosa abbiamo e cosa ci manca.Cerchiamo di prevedere quanti cambi settimanali ci occorrono, in modo da avere sempre dei vestiti puliti nell' armadio ,ma nello stesso tempo senza farlo scoppiare per un contenuto troppo abbondante e difficilmente organizzabile. A seconda del lavoro che facciamo o di come siamo abituate ad uscire per le nostre spese, non è detto che un capo necessario non possa essere usato anche come un capo utile, e viceversa.
E..... prima di uscire, non sarebbe male prendere qualche appunto ,in modo da non lasciare in negozio un capo necessario, e rischiare di tornare a casa con 2 superflui.














